Seguici su:

AMA Funerali Roma ricorda lo sceneggiatore William Goldman

William Goldman
William Goldman è morto nella sua casa di New York a 87 anni per le complicazioni dovute ad un tumore al colon. E’ stato uno dei più importanti sceneggiatori di Hollywood vincendo ben due Oscar: il primo nel 1970 per la migliore sceneggiatura originale di Butch Cassidy, che vedeva protagonisti Paul Newman e Robert Redford; il secondo nel 1977 per la migliore sceneggiatura non originale di Tutti gli uomini del presidente, con Robert Redford e Dustin Hoffman.
William Goldman nacque nel 1931 ad Highland Park, nell’Illinois a pochi chilometri da Chicago, ed iniziò la sua lunga carriera come scrittore. Proprio per questo si è sempre considerato uno sceneggiatore per caso. Ed infatti fu proprio un suo libro del 1964, Non si maltrattano così le signore, che suscitò l’attenzione del cinema diventando alcuni anni dopo un film per la regia di Jack Smight. Probabilmente il suo libro di maggior successo è stato Il maratoneta che divenne, grazie al regista John Schlesinger ed alle straordinarie interpretazioni di Dustin Hoffman, Laurence Olivier e Roy Scheider, un film immortale. Altri film di successo da ricordare, che videro protagonista come sceneggiatore William Goldman, sono: Misery non deve morire, con la regia di Rob Reiner,  Charlot – Chaplin di Richard Attenborough, Maverick di Richard Donner e Spiriti nelle tenebre di Stephen Hopkins.
La caratteristica di William Goldman era la sua versatilità. Egli riuscì infatti a scrivere copioni dai generi più differenti: western, politici, drammatici, di fantascienza, avventurosi ed anche autobiografici (con Charlot – Chaplin). Nel corso degli anni divenne un uomo di fiducia dell’industria cinematografica facendo da revisore di progetti di alcuni suoi colleghi, come per i film Proposta indecente e A few good man. Fu anche il consigliere di Matt Demon e Ben Affleck per la stesura della sceneggiatura di Will Hinting – Genio Ribelle.
Ad annunciare la morte di William Goldman è stata la figlia Jenny. Tra i primi a ricordare il grande sceneggiatore sui social network sono stati Mia Farrow, Ron Howard e Ben Stiller.