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AMA Funerali Roma ricorda il designer Piero Gratton

Piero GrattonIl designer Piero Gratton è morto il 3 aprile scorso all’età di 81 anni. La sua notorietà è dovuta  in particolar modo alla creazione del Lupetto della Roma nel 1978.
Con la registrazione del Lupetto come logo della società capitolina, iniziò in Italia il moderno merchandising nel calcio. Il presidente della Roma di allora, Gaetano Anzalone, capì l’importanza della commercializzazione del marchio come ulteriore fonte di ricavi. Non avendo ottenuto l’autorizzazione del comune di Roma nell’utilizzo della Lupa Capitolina (poi concessa al presidente Sensi nel 1997), Anzalone si rivolse a Piero Gratton come art director dell’intera operazione. Gratton non solo disegnò infatti il nuovo logo giallorosso ma ridefinì l’intera immagine grafica ed estetica della Roma: dal logotipo asroma all’abbigliamento sportivo (i meno giovani ricorderanno le maglie “ghiacciolo” della Pouchain) fino agli stessi abbonamenti dello stadio.
https://www.rivistaundici.com/2016/07/22/designer-del-lupetto/
Piero Gratton nacque a Milano nel 1939 ma si trasferì da ragazzo a Roma frequentando il liceo artistico di Via di Ripetta. Entrò poi in Rai dove per 25 anni fu responsabile del gruppo di grafica del TG2, del quale creò anche il primo logo. A lui si deve anche la creazione di loghi di popolari trasmissioni come Dribbling, Odeon e in seguito di Tribuna politica e Tribuna elettorale. Oltre a collaborare con la Roma, di cui fu un appassionato tifoso, progettò stemmi per altre squadre di calcio italiane. Particolarmente riuscito fu il progetto del Galletto obliquo del Bari, rimasto per oltre trent’anni sulla divisa del club biancorosso. Nonostante la sua fede romanista, progettò anche per la Lazio l’Aquilotto che fu inserito nelle maglie biancocelesti tra il 1979 ed il 1982. Inoltre fu sempre lui l’autore di marchi per il campionato d’Europa di calcio giocato in Italia nel 1980, per l’UEFA nel 1983, per i campionati europei di ginnastica ritmica nel 1986 di Firenze, per il campionato del mondo di ciclismo su pista di Palermo nel 1994 e per i campionati europei di atletica leggera paralimpica di Grosseto nel 2016.
La Roma, nell’annunciare la sua scomparsa, così ha ricordato Piero Gratton sul profilo Twitter: “Oggi è un giorno triste per tutti i romanisti: ci ha lasciato Piero Gratton, papà del Lupetto e autore di pagine di storia legate alla nostra identità. Piero avrà sempre un posto speciale nel cuore di tutti noi”.