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AMA Funerali Roma ricorda il produttore discografico Phil Spector

Phil SpectorPhil Spector, celebre produttore discografico statunitense, è morto il 16 gennaio per complicazioni dovute al Covid-19. Aveva 81 anni e stava scontando una condanna a 19 anni di carcere per omicidio di secondo grado.
Phil Spector è stato un innovatore nella storia della musica contemporanea. Definirlo solo un produttore è riduttivo visto che fu anche un eccellente compositore e musicista.
Nacque nel Bronx a New York da una famiglia ebrea di classe medio-bassa. Suo nonno immigrò dalla Russia cambiando il cognome da “Spektor” a “Spector”. Dopo il suicidio del papà, Phil Spector si trasferì con la madre e sua sorella a Los Angeles dove cominciò ad interessarsi di musica imparando a suonare la chitarra. Fece esperienze musicali all’interno di un gruppo ed iniziò ad interessarsi sempre più all’attività di produttore musicale. Negli anni sessanta furono numerose le sue collaborazioni con artisti soprattutto di colore. A lui si deve l’innovativo Wall of Sound, l’approccio wagneriano al rock’n’roll, che consiste “nell’aggiunta alla classica strumentazione formata da basso chitarra e batteria, di strumenti tipici delle orchestre, come archi, ottoni, triangoli, timpani e percussioni. Questi strumenti venivano registrati e poi sovrapposti, spesso raddoppiandoli o tripicandoli, così da ottenere un suono quasi unisono con un effetto quasi di riverbero”. https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/17/e-morto-phil-spector-il-rivoluzionario-della-musica-rock-da-be-my-baby-a-let-it-be-dei-beatles-oltre-20-anni-di-successi-prodotti/6068799/
Phil Spector deve parte della sua fama alla collaborazione artistica con i Beatles nell’album Let It Be (1970), che fu un successo commerciale enorme. Produsse, prima di lavorare a Let It Be, uno dei primi singoli da solista di John Lennon, Instant Karma!, continuando a collaborare con l’ex leader dei Beatles e George Harrison anche dopo lo scioglimento dei FabFour.
Phil Spector ebbe una personalità piuttosto paranoica che condizionò la sua esistenza. Questo lo portò ad avere un rapporto ossessivo con le armi. L’episodio che condizionò la vita dell’artista risale alla sua gioventù quando fu bullizzato da un gruppo di balordi.
Per i suoi contributi musicali, Phil Spector fu inserito nel 1989 nella Rock and Roll Hall of Fame.