Seguici su:

AMA Funerali Roma – Morto il manager Sergio Marchionne

Sergio Marchionne
Il manager Sergio Marchionne è morto all’ospedale di Zurigo a seguito di complicazioni sopraggiunte durante l’operazione ad una spalla. Da quanto si è potuto apprendere, il manager FIAT era gravemente malato da circa un anno. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato colpito da un sarcoma, una grave forma tumorale che colpisce il tessuto connettivo, che avrebbe causato il forte dolore alla spalla. Per il sito Dagospia, invece, Sergio Marchionne sarebbe stato colpito da un tumore ai polmoni di cui a conoscenza erano la sua compagna Manuela Battezzato ed il manager di FCA (Fiat Crysler Automobiles) Alfredo Altavilla. Resta purtroppo il fatto che Sergio Marchionne è prematuramente scomparso lasciando un vuoto incolmabile per le sue indubbie capacità manageriali che hanno consentito alla FIAT non solo di superare, grazie a lui, una fase di grandissima difficoltà ma di tornare ad essere un’assoluta protagonista mondiale nel settore automobilistico.
Sergio Marchionne nacque a Chieti nel 1952 da Concezio, maresciallo dei Carabinieri, e Maria Zuccon conosciuta dal papà quando prestava servizio in Istria. Trasferitosi in Canada con la famiglia completò gli studi universitari iniziando a lavorare nel mondo forense. Dopo brillanti esperienze manageriali in Canada, nel 2002 fu nominato Amministratore Delegato della SGS di Ginevra, un’azienda di ispezione e certificazione operante in tutto il mondo, risanandola in soli due anni.
L’entrata in Fiat, nel Consiglio di Amministrazione, avvenne nel 2003 su designazione di Umberto Agnelli. Da allora Sergio Marchionne risanò l’azienda torinese lanciando nuovi modelli come la Nuova Fiat 500 e la Grande Punto. Il suo capolavoro probabilmente resta l’acquisizione della Chrysler nel 2009. L’azienda statunitense, in forte crisi, dopo una complessa trattativa con i sindacati ed il governo americano, fu rilevata dalla Fiat che ne divenne l’holding controllante. La Chrysler fu risanata tornando all’utile nel 2011 grazie alle strategie attuate da Sergio Marchionne. FCA è oggi uno dei più forti player di mercato a livello internazionale ma nonostante tale dimensione Sergio Marchionne, non senza difficoltà, è riuscito comunque a mantenere una parte consistente della produzione del Gruppo in Italia.
La notizia della morte di Sergio Marchionne ha avuto una vastissima eco in tutto il mondo. Capi di stato, manager, imprenditori, dipendenti FCA hanno tutti voluto ricordarlo evidenziandone le capacità ed i grandi risultati raggiunti.