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AMA Funerali Roma – Morto l’ex calciatore Paolo Rossi

Paolo RossiL’ex calciatore Paolo Rossi è morto il 9 dicembre a Roma a causa di un male incurabile. Aveva soltanto 64 anni.
Dopo la morte di Diego Armando Maradona un altro grave lutto sconvolge il mondo del calcio. Scompare uno degli eroi di Spagna 1982, la stella più luminosa di quel fantastico torneo che riportò l’Italia sul tetto del mondo.
Paolo Rossi era stato convocato dal commissario tecnico della nazionale azzurra, Enzo Bearzot, nonostante avesse terminato da poco la squalifica per il calcio scommesse. All’inizio Pablito faticò, come tutta la squadra, ma poi tornò ad essere quell’implacabile bomber che gli sportivi italiani avevano imparato a conoscere fin dai tempi del Vicenza dei miracoli. Tre goal al Brasile, due alla Polonia in semifinale e poi quell’indimenticabile partita contro l’allora Germania Ovest sbloccata da una delle sue tipiche reti da opportunista d’area di rigore. Il capitano Dino Zoff alzò al cielo la coppa del mondo e Paolo Rossi divenne l’uomo più importante, capocannoniere di quella storica competizione.
Se dobbiamo trovare il calciatore che dal secondo dopoguerra in poi più si è identificato con la maglia azzurra sicuramente quello è Paolo Rossi. La sua carriera decollò nel Lanerossi Vicenza del Presidente Giuseppe Farina e dell’allenatore Giovan Battista Fabbri. Nel Vicenza Paolo Rossi vinse la classifica dei cannonieri in serie B trascinando la squadra nella massima serie dove raggiunse un clamoroso secondo posto. Quelle prodezze gli aprirono le porte della nazionale di Bearzot. Fu convocato a furor di popolo ai mondiali di Argentina ’78 dove diventò subito Pablito per le sue prodezze. Terminato quel mondiale giocato da assoluto protagonista, tornò nella ormai sua Vicenza ma le cose non andarono bene ed i suoi goal non bastarono a salvare la squadra da un’amara retrocessione. Andò al Perugia ma poi fu fermato per la nota storia del calcio-scommesse. Tornò alla Juventus, dove aveva iniziato la sua carriera da professionista, ma nonostante i trofei vinti non fu un periodo per lui particolarmente positivo. Il Milan e poi il Verona furono le ultime sue squadre prima di smettere con il calcio anche a causa dei troppo malanni fisici.
“Sei mesi fa ho perso un fratello, oggi ne piango un altro. Non voglio dire altro, per me questo non è il momento di parlare”, queste sono le parole rilasciate all’agenzia Ansa da Antonio Cabrini, suo compagno in nazionale ed alla Juve di tante partite. 
https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/12/10/calcio-e-morto-a-64-anni-paolo-rossi_c80d916c-bcd7-496c-b9cd-41c83ae63d8e.html

Ciao Pablito e grazie per le soddisfazioni che hai regalato ad una nazione intera!