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AMA Funerali Roma saluta Glenn Campbell leggenda della musica country


La leggenda della musica country Glenn Campbell è morta ad 81 anni a Nashville in Tennesee. A lui si deve soprattutto il successo del genere country-pop, una fortunata e popolare contaminazione musicale poi imitata da tanti altri artisti.  Commosso è il comunicato della famiglia relativo al decesso del cantante:  ‘E’ con il cuore pesante che annunciamo la morte del nostro amatissimo marito, padre, nonno, e leggendario cantante e chitarrista, Glen Travis Campbell, all’età di 81 anni, dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro il morbo di Alzheimer.’
Campbell era nato nel 1936 a Billstown, Arkansas, settimo di dodici figli, e nella sua lunghissima carriera discografica ha venduto oltre 45 milioni di dischi. Addirittura nel suo anno di maggiore successo, il 1968, riuscì a vendere anche più dei Beatles! Abbandonati gli studi a soli 14 anni, iniziò a suonare la chitarra ispirandosi a Django Reinhardt e si trasferì nel Wyoming con uno zio musicista.  Nei primi anni Sessanta entrò nella cosiddetta Wreckin’ Crew, un gruppo di session-men ricercatissimi: solo 1963 suonò in ben 586 registrazioni e la sua chitarra è in ‘Mr. Tambourine Man’ dei Byrds Elvis Presley’s, ‘Viva Las Vegas’ di Elvis Presley e ‘You’ve Lost That Lovin’ Feeling’ dei Righteous Brothers. Da segnalare che Glenn Campbell nel 1964 sostituì Brian Wilson nei Beach Boys in tour.
Nel 1967 ebbe il suo primo grande successo con ‘By the Time I Get to Phoenix’, scritta da Jimmy Webb, a cui fecero seguito ‘Galveston’, ‘Gentle on My Mind’ e ‘Wichita Lineman’, con la quale entrò per la prima volta nella Top Ten.
Dal 1968 cominciò anche una fortunata e parallela carriera di presentatore televisivo cimentandosi anche come attore (da segnalare la sua partecipazione nel film ‘Il Grinta’, invitato da John Wayne).
Dopo un periodo di difficoltà, Campbell tornò in auge  con l’album  ‘Rhinestone Cowboy’ (1975), anche se il ritrovato successo durò  poco.
Nella vita privata fu sposato quattro volte ed ebbe cinque figli e tre figlie. Ebbe problemi di dipendenza dall’alcol e dalla cocaina e destò scalpore una sua relazione con la cantante country Tanya Tucker, 22 anni più giovane di lui.
Nel 2011 dopo aver rivelato di essere malato di Alzheimer pubblicò un ultimo album di inediti, ‘Ghost on the canvas. Nel giugno scorso il suo congedo artistico con l’album di cover dall’eloquente titolo ‘Adios’.