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AMA Funerali Roma ricorda l’ematologo Franco Mandelli

Franco Mandelli
L’ematologo Franco Mandelli è morto a Roma il 15 luglio scorso all’età di 87 anni. Scompare un medico e ricercatore di fama mondiale, uno dei più importanti studiosi dei tumori del sangue. Grazie alle sue ricerche oggi è possibile sconfiggere le leucemie ed i linfomi con protocolli utilizzati in tutto il mondo.
Franco Mandelli nacque a Bergamo nel 1931 e si laureò in Medicina e Chirurgia il 16 luglio 1955 presso l’Università Statale di Milano. Dopo essersi specializzato in Medicina Interna a Parma, si dedicò allo studio dei tumori del sangue sotto la guida del professor Pierfrancesco Ottaviani e si trasferì a Roma al Policlinico Umberto I acquisendo nel 1967 la libera docenza in Ematologia. Importante fu l’incontro con l’ematologo Jean Bernard da cui apprese le tecniche e le terapie innovative nella cura dei tumori del sangue.
Franco Mandelli, dagli anni settanta in poi, sviluppò a Roma strutture all’avanguardia potenziando il reparto di Ematologia all’Umberto I ed aprendo il primo Day Hospital fino a dirigere, dal 1979 al 2003, il Centro di Ematologia dell’Università La Sapienza (da lui stesso creato) completo di reparti ospedalieri di ricovero per persone di ogni età, centro trapianti di cellule staminali, ambulatori, servizio per le malattie emorragiche e pronto soccorso ematologico funzionante 24 ore su 24. Nel 1982 fondò il Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto (GINEMA) coinvolgendo importanti centri di Ematologia italiani e creò, sempre nello stesso anno a Roma, il primo centro pubblico per il trapianto di midollo osseo. Tra le ricerche svolte presso il GINEMA, ne vanno menzionate due in particolare riguardanti il mieloma multiplo che sono state fondamentali per la cura di questo tumore del sangue.
Sempre in prima linea nella ricerca e nella cura, Franco Mandelli fondò l’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma), una rete di volontariato composta da medici, infermieri, tecnici di laboratorio, divenendone presidente nel 2004. Per sostenerla spesso è stato promotore di campagne per la raccolta fondi, come la maratona televisiva Trenta ore per la vita.
Franco Mandelli ha ricevuto nel corso della sua lunga carriera tante onorificenze e riconoscimenti, come il Premio Nazionale per l’Oncologia nel 1987 da parte dell’Accademia Nazionale dei Lincei.