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AMA Funerali Roma – Morto Diego Armando Maradona

Diego Armando MaradonaIl grande Diego Armando Maradona è morto il 25 novembre per un’ arresto cardiorespiratorio avvenuto nella sua casa di Tigre, nei pressi di Buenos Aires. Il fuoriclasse argentino era stato operato ad inizio novembre alla testa per rimuovere un ematoma subdurale, un accumulo di sangue tra tessuto celebrale e cranio. L’intervento era riuscito e Diego Armando Maradona stava trascorrendo un periodo di convalescenza.
La notizia ha destato ovviamente una enorme commozione. Il governo argentino ha decretato tre giorni di lutto nazionale ma è tutto il mondo a piangere la scomparsa, a soli 60 anni, del più grande calciatore di tutti i tempi.
Diego Armando Maradona fin da giovanissimo dimostrò di essere un calciatore di un altro pianeta. Debuttò da professionista con la maglia dell’Argentinos Juniors dieci giorni prima del suo sedicesimo compleanno. Ma la storia, il fuoriclasse argentino, la scrisse principalmente indossando le maglie del Napoli e della sua nazionale. Ancora oggi Diego Armando Maradona è adorato a Napoli come un Dio. Non importa che la sua vita privata fu spesso condizionata da eccessi. Grazie a lui il Napoli scoprì il dolce sapore della vittoria. Erano in 70.000 al San Paolo ad accoglierlo quel 5 luglio 1984. Una città impazzita di gioia che, grazie alle sue prodezze, riuscì a vincere 2 scudetti (i primi della storia del Napoli), una Coppa Uefa, una Coppa Italia ed una Supercoppa. Con la nazionale argentina vinse da assoluto protagonista la Coppa del Mondo del 1986 ed arrivò a sfiorare il successo anche in Italia quattro anni dopo. Nel 1990, con una nazionale decisamente inferiore rispetto a quella che aveva trionfato in Messico ed al cospetto di squadre ben più attrezzate, Diego Armando Maradona riuscì a portare l’Albiceleste in finale, persa a causa di un rigore molto discutibile assegnato ai tedeschi.
Diego Armando Maradona non solo era un fenomeno con il pallone tra i piedi ma un autentico trascinatore ed uomo squadra. I tifosi del calcio in questi decenni si sono domandati cosa avrebbe potuto fare di ulteriormente grandioso questo autentico fenomeno se la sua vita privata fosse stata più tranquilla. Ma forse, come per tutti i più grandi, il genio va sempre a braccetto con la sregolatezza.
Il quotidiano argentino Clarin, il primo a riportare la triste notizia, così ha scritto: “È un giorno è successo. Un giorno è accaduto l’inevitabile… uno schiaffo emotivo e nazionale, un colpo che si ripercuote a ogni latitudine. Un impatto mondiale. La frase che era stata scritta più volte, ma che era stata dribblata dal destino, fa ora parte della triste realtà. È morto Diego Armando Maradona”.
https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2020/11/25-76783200/maradona_attacco_respiratorio_ambulanze_a_casa
E noi, commossi, ci associamo al dolore per questa triste notizia che non avremmo mai voluto riportare.