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AMA Funerali Roma – Morto l’attore Carlo Giuffré

carlo giuffré
E’ morto a Roma l’attore Carlo Giuffré. Avrebbe compiuto il prossimo 3 dicembre 90 anni ed era noto al grande pubblico per il suo sodalizio artistico con il fratello Aldo.
Carlo Giuffré nacque a Napoli nel 1928 e, dopo aver conseguito il diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, iniziò a lavorare con il fratello in teatro. Nel 1949 la coppia debutta con Eduardo De Filippo interpretando la maggior parte delle commedie napoletane del grande autore. Carlo Giuffré si segnalò per le sue grandi qualità di attore comico e grottesco. Nel 1963 Carlo Giuffré, desideroso di effettuare nuove sfide artistiche, entrò nella Compagnia dei Giovani insieme a Rossella Falk, Giorgio De Lullo, Romolo Valli ed Elsa Albani con cui recitò per otto stagioni consecutive portando in scena Pirandello, Chechov e Goethe. Successivamente tornò ad Eduardo De Filippo, con il fratello Aldo, ottenendo un grande successo che proseguirà per molti anni. Come però accadeva in quegli anni, la visibilità con il grande pubblico avvenne al cinema ed in televisione. In effetti nel grande schermo Carlo Giuffré debuttò fin da giovanissimo, nel 1950, in Napoli milionaria per la regia di Eduardo De Filippo arrivando a lavorare anche con registi del calibro di Roberto Rossellini (La macchina ammazza cattivi), Pietro Germi ( Il Ferroviere) e Dino Risi (Belle ma povere). Nel 1956 Carlo Giuffré debuttò anche in televisione con L’alfiere divenendo popolare nelle miniserie Tom Jones ed I Giacobini. Al cinema ebbe un periodo di grande visibilità negli anni settanta partecipando a numerosi film della cosiddetta commedia sexy italiana. Negli anni più vicini a noi, va ricordata la sua apparizione nel Pinocchio di Roberto Benigni (2002), in cui interpretò il ruolo di Geppetto.
Nel 2007, in occasione della consegna del tributo alla carriera assegnatogli dal “Premio ETI – Gli olimpici del teatro”, Carlo Giuffré fu insignito dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del titolo di Grande Ufficiale.
Nel 2015 la sua ultima apparizione sul palco con l’adattamento teatrale del film di Steven Spielberg, Schindler’s List, e nel 2016 l’ultima presenza sul grande schermo nel film di Vincenzo Salemme, Se mi lasci non vale.