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Ama Funerali Roma: morto il cantante Johnny Hallyday


Il cantante Johnny Hallyday è morto a seguito dell’aggravarsi di un tumore ai polmoni che lo aveva colpito da circa un anno. Per i francesi Johnny Hallyday è stato un autentico mito della musica che gli ha fatto conoscere ed amare il rock ‘n’ roll americano in un Paese notoriamente sciovinista. La sua morte ha gettato nello sconforto una intera nazione e in questi giorni si stanno susseguendo i messaggi di cordoglio delle Istituzioni e delle più influenti personalità politiche. Trasversalmente tutti riconoscono a Johnny Hallyday il merito di essere stato uno dei personaggi più popolari degli ultimi 50 anni, un autentico monumento nazionale capace di portare nel 2000 durante un suo concerto 400.000 fans sotto la Torre Eiffel. Una popolarità sicuramente meno percepita all’estero ma che in Francia può essere paragonata a quella avuta da Elvis Presley negli Stati Uniti. E proprio dal re del rock ‘n’roll che  prese ispirazione il giovane parigino cambiando il suo vero cognome, Smet, ed adottando quello del marito di una sua cugina (appunto Hallyday). Anche il vero nome, Jean-Philippe, fu coerentemente americanizzato in Johnny ed il rock ‘n’ roll divenne la colonna sonora della sua vita con oltre mille canzoni incise.
In Italia Johnny Hallyday ebbe diverse collaborazioni artistiche duettando con Zucchero e Laura Pausini, traducendo precedentemente in francese alcune canzoni di Adriano Celentano tra cui “24 000 baci” (“24 000” baisers). Il suo successo maggiore in Italia resta “Quanto t’amo” (“Que je t’aime”) mentre come attore lavorò con il regista Sergio Corbucci nel film “Gli specialisti”.
Sposato dal 1965 al 1980 con la cantante Sylvie Vartan ebbe da lei un figlio, il cantante David Hallyday, mentre la successiva unione con Nathalie Baye portò alla nascita dell’attrice Laura Smet. Negli ultimi vent’anni era sposato con Laeticia ed insieme avevano adottato due bimbe.
Nel 1997, Johnny Hallyday è stato il primo artista ad essere insignito della Legion d’Onore dall’allora presidente Jacques Chirac.