Seguici su:

AMA Funerali Roma – Morta l’architetto e designer Cini Boeri

Cini BoeriCini Boeri è morta lo scorso 9 settembre nella sua casa milanese all’età di 96 anni. Scompare uno degli architetti e designer più importanti del nostro Paese.
Cini Boeri fa parte di quella generazione che, dagli anni cinquanta in poi, hanno fatto la storia del design italiano nel mondo. Nata a Milano nel 1924 da una famiglia di estrazione borghese, si laureò al Politecnico del capoluogo meneghino nel 1951 iniziando a collaborare con Gio Ponti e soprattutto con Marco Zanuso. In un epoca dove la professione di architetto era egemonizzata dagli uomini, Cini Boeri, Gae Aulenti e Franca Helg si imposero per la loro genialità creativa ed attenzione alle esigenze delle persone e la salvaguardia ambientale.
Lo stile di Cini Boeri nel design era un mix di moderno e funzionale, come lei stessa ricordò nel 2010 in una intervista al giornalista Giorgio Tartaro durante un evento a lei dedicato: “La scelta dei miei progetti nell’ambito del “design” deriva spesso dalla lunga esperienza di abitazioni, maturata lungo gli anni della mia professione. L’identificazione di ciò che è utile e ciò che è superfluo nello spazio abitato mi suggerisce la progettazione di elementi nuovi, utili a migliorare la vita di chi abita”. https://design.repubblica.it/2010/02/09/cini-boeri-oggi-il-designer-sbaglia-cosi/
Coerentemente con questa impostazione, Cini Boeri progettò alcuni pezzi che ormai fanno parte della storia del nostro design come la poltrona Bobo, il divano Strips, che guadagnò il riconoscimento del premio Compasso d’oro nel 1979 ed è esposto in vari musei nel mondo (come alla Triennale di Milano, a Tokyo ed al Moma di New York). Anche in architettura, privilegiò sempre la funzionalità del progetto e le dimensioni umane dell’abitazione.
Cini Boeri fu sposata con il famoso neurologo Renato Boeri, da cui poi si separò negli anni sessanta pur mantenendone il cognome. Progressista e staffetta partigiana, dal suo matrimonio nacquero tre figli: Sandro, giornalista, Stefano, grande architetto come la mamma (sua la progettazione, insieme agli arch.tti Giovanni La Varra e Gianandrea Barreca, del famoso Bosco Verticale di Milano) e Tito, economista ed ex presidente dell’INPS.