Seguici su:

AMA Funerali Roma ricorda il grande Little Richard

Little RichardLittle Richard è morto il 9 maggio scorso, a causa di un tumore osseo, all’età di 87 anni. Scompare uno dei grandi padri del rock and roll.
Richard Wayne Penniman, il suo vero nome, nacque in Georgia (Stati Uniti) nel 1932 in una famiglia numerosissima. Era il terzo di dodici figli. La musica e la religione cristiana erano parte integrante della loro vita, esibendosi come gruppo canoro in varie chiese locali con il nome d’arte Penniman Singers. Le influenze gospel furono importantissime per il giovane Richard.
Il grande successo arrivò verso la metà degli anni cinquanta con la canzone Tutti Frutti. Se Elvis Presley fu il re del rock and roll, Little Richard è stato definito “The Original King of Rock and Roll”. In effetti le sue canzoni hanno influenzato generazioni di artisti. Un mix di soul, boogie e rhythm and blues trascinante che determinarono il corso della musica dei decenni a seguire. Ed una capacità di performer che unì energia ed irriverenza in un periodo contrassegnato da rigidi protocolli comportamentali. Little Richard, questi protocolli, li trasgredì suonando in locali dove i giovani, coinvolti dalla sua trascinante musica, si mischiavano a prescindere dall’etnia e contravvenendo alle rigide regole segregazioniste, specie del sud degli Stati Uniti, all’epoca in vigore. Bianchi e neri uniti dalla sua musica. I suoi look fecero scandalo in un’America ancora molto puritana.
La sua esistenza fu contrassegnata da eccessi nella vita privata e da un costante bisogno di incontrare Dio. Fu artista a tutto tondo ma anche predicatore in alcuni periodi della sua vita. Fu probabilmente la prima rock star a vivere liberamente la propria omosessualità a dispetto dei pregiudizi dell’epoca.
Come già scritto, molti cantanti e gruppi di successo devono qualcosa a Little Richard: Jimi Hendrix, che suonò giovanissimo nella sua band, i Beatles, i Rolling Stones, AC DC, David Bowie, Otis Redding, Rod Stewart, Freddie Mercury, Prince e persino molti rappers odierni. https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/05/09/news/morto_little_richard-256164234/
Nel 2004 la prestigiosa rivista Rolling Stone ha posizionato Little Richard all’ottavo posto nella classifica dei cento migliori artisti di ogni tempo. Nel 2010 la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d’America ha iscritto nei suoi registri Tutti Frutti come canzone da conservare ai posteri.