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AMA Funerali Roma ricorda l’ex calciatore Leopoldo Luque

Leopoldo LuqueLeopoldo Luque, campione del mondo nel 1978 con l’Argentina, è morto lo scorso 15 febbraio per complicazioni dovute al Covid-19. L’ex calciatore aveva 71 anni.
A distanza di pochi mesi dalla scomparsa di Diego Armando Maradona, il popolo argentino piange un altro campione del mondo venuto a mancare.
Leopoldo Luque è stato uno dei massimi protagonisti del mondiale di calcio giocato in Argentina nel 1978. Un torneo che divise il mondo per il fatto che ad organizzarlo fu un paese sotto una dittatura militare. Un campionato del mondo che passò alla storia di questo sport come uno dei più contestati. L’Argentina vinse infatti la coppa del mondo con il sospetto di aver beneficiato di favori arbitrali. Soprattutto in quella famosa semifinale giocata non in contemporanea con il Brasile, la squadra del girone che stava contendendo agli argentini l’ingresso in finale. Quella partita, disputata dopo aver conosciuto il risultato della nazionale verde-oro, l’albiceleste la vinse per ben 6-0 contro il Perù scavalcando i brasiliani nella differenza reti. Ed in porta dei peruviani giocò Quiroga, un argentino naturalizzato peruviano.
In ogni caso quell’Argentina si dimostrò una grande squadra con un tridente d’attacco eccezionale formato da Mario Kempes, Daniel Bertoni e Leopoldo Luque. “El Pulpo” (il soprannome di Leopoldo Luque) iniziò la fase a gironi alla grande segnando due goal nelle prime due partite vincenti dell’Argentina contro Ungheria e Francia. Ma un tremendo lutto lo colpì: poco prima della partita contro i transalpini suo fratello morì in un incidente d’auto. La triste notizia gli fu data dopo la fine della partita, in cui tra l’altro riportò una lussazione al gomito, e inevitabilmente ciò lo condizionò nel proseguo della competizione. Nonostante questo, Leopoldo Luque segnò due goal nella chiacchieratissima partita contro il Perù e nella finalissima contro l’Olanda diede il suo consueto contributo agonistico.
L’Argentina vinse la sua prima coppa del mondo e tutti i componenti di quella squadra divennero eroi nazionali di in Paese impazzito di gioia.
Leopoldo Luque si avvicinò al calcio dopo aver praticato la ginnastica, la scherma ed il ciclismo (il padre era un professionista delle due ruote). Il successo lo raggiunse giocando con il River Plate. Con i “millonarios” vinse infatti ben cinque titoli negli anni settanta.
https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/15-02-2021/morto-leopoldo-luque-campione-78-stroncato-covid-71-anni-400720196859.shtml