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AMA Funerali Roma ricorda il grande John Lennon

John LennonL’8 dicembre di 40 anni fa John Lennon veniva ucciso davanti alla sua abitazione di New York. Aveva compiuto da poco 40 anni ed era uscito tre settimane prima l’album Double Fantasy, condiviso con la moglie Yoko Ono.
Le dinamiche di quel triste evento sono purtroppo ormai note a tutti. L’attentatore, dopo essersi fatto autografare da John Lennon la copertina dell’ultimo suo disco, attese il rientro dell’ex Beatles. Gli sparò cinque colpì, di cui quattro lo colpirono alla schiena e uno lo trapassò all’altezza dell’aorta.
https://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2020/12/06/john-lennon-anni-morte-tanti-complotti-una-sola-folle-verita_OunlYuuWZNjreL0jO8MpDL.htm
La situazione parve subito critica e, nonostante l’arrivo repentino in ospedale, l’artista fu dichiarato morto dopo pochi minuti. L’aggressione fu il gesto di un folle. Mark David Chapman, l’autore, dichiarò che quel gesto gli era servito per liberarsi da una depressione cosmica. Colpire l’uomo più famoso del mondo era l’unico modo per diventare qualcuno nella mente malata di questo ragazzo. Chapman era stato un fan dei Beatles rimproverando però a John Lennon alcune dichiarazioni su Dio che aveva trovato offensive.
Numerose furono però le congetture fatte per motivare un simile omicidio. Qualcuno provò ad ipotizzare il coinvolgimento della CIA a causa delle simpatie pacifiste e di sinistra di John Lennon e della moglie che costrinsero nel passato la coppia ad una lunga battaglia legale per farsi riconoscere il diritto a risiedere negli Stati Uniti. Tali teorie non trovarono però alcun riscontro oggettivo.
John Lennon è stato uno dei più importanti artisti del novecento. Insieme a Paul McCartney fu l’anima dei Beatles, la band più importante ed influente in assoluto. John Lennon di fatto ne causò lo scioglimento (nel 1970) quando sempre più importante per lui divenne l’influenza della sua seconda moglie, Yoko Ono. I due formarono un sodalizio artistico  e sentimentale che cambiò profondamente la vita dell’ex Beatles. Insieme furono protagonisti di battaglie sui diritti civili ed antimilitariste. Sul piano musicale John Lennon, anche dopo i Beatles, regalò al mondo intero perle assolute come Imagine, Love, Jealous Guy e Mind Games. Ancora oggi canzoni popolarissime e riproposte ripetutamente dalle radio.
Artisti come lui restano pertanto eterni nel nostro immaginario collettivo. Uno dei più grandi in assoluto, come tra l’altro evidenziato dalla celebre rivista musicale Rolling Stone che lo ha inserito al quinto posto nella lista dei cento migliori cantanti.