Seguici su:

In memoria di Gianni Rodari

Sono trascorsi circa trentasei anni dalla scomparsa di Gianni Rodari, uno dei più celebri giornalisti e scrittori italianiper l’infanzia, deceduto a seguito di un intervento chirurgico nell’aprile del 1980.

Tutte le opere pubblicate da Gianni Rodari sono ritenute rivoluzionarie per quanto riguarda la letteratura per ragazzi del Novecento, mettendo sempre al centro il rapporto del bambino con l’adulto e il loro bisogno di dialogo e comunicazione, tanto da essere quasi dei trattati di pedagogia e didattica, pervasi da un’intelligente comicità.

In memoria di Gianni Rodari, lo staff di San Leone, agenzia funebre di Roma Capitale, ha raccolto alcune delle sue frasi e citazioni più celebri.

  • “Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.”
  • “Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l’anno.”
  • “Quanto pesa una lacrima? La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.”
  • “Chi vuol la pace, prepara la guerra!”
  • “La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.”
  • “Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.”
  • “Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente.”
  • “Nel paese della bugia, la verità è una malattia.”
  • “Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo? Se si mettessero insieme le lagrime versate nei cinque continenti per colpa dell’ortografia, si otterrebbe una cascata da sfruttare per la produzione dell’energia elettrica.”