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AMA Funerali Roma ricorda l’immunologo Fernando Aiuti

Fernando Aiuti
L’immunologo Fernando Aiuti è morto il 9 gennaio scorso all’età di 83 anni. Era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una grave cardiopatia ischemica ma la morte è avvenuta a causa di una caduta dalle scale adiacenti il reparto di degenza. Gli inquirenti stanno valutando varie ipotesi tra cui il suicidio e l’omicidio colposo. La Procura della Capitale ha deciso di affidare l’incarico di effettuare l’autopsia all’Istituto di Medicina Legale dell’università La Sapienza di Roma che dovrà stabilire se il professor Fernando Aiuti, prima della morte, abbia assunto farmaci particolari o sia stato vittima di un infarto.
Fernando Aiuti è stato uno dei più importanti ricercatori nel campo dell’immunologia ed il suo nome è legato in particolare alla ricerca sull’AIDS. Non solo fu uno tra i massimi esperti dell’HIV ma fu anche in prima linea per diffondere una corretta informazione sulla prevenzione dell’AIDS e sul diritto dei malati e dei sieropositivi ad una vita scevra da qualsiasi tipo di ghettizzazione e pregiudizio. Spesso lo ricordiamo in televisione a parlare ed a raccomandare sicurezza nei rapporti sessuali occasionali attraverso l’uso del profilattico. Famosa fu l’immagine del suo bacio sulle labbra di una paziente sieropositiva, Rosaria Iardino, per dimostrare l’assoluta mancanza di fondamento di alcune teorie, completamente sconfessate dalla ricerca scientifica, che indicavano nella saliva una delle possibili cause dell’infezione. E la stessa Rosaria Iardino, oggi mamma di una bambina di 6 anni, così lo ha voluto ricordare attraverso un tweet: “E’ morto Fernando Aiuti, il mio uomo del bacio, grande immunologo e uomo, con lui ho litigato tantissime volte. Ricordando l’uomo e il professore non posso fare altro che dire grazie per il suo enorme contributo alla lotta contro l’AIDS”.
Fernando Aiuti ha occupato dal 1980 al 2007 la cattedra di Medicina Interna all’università La Sapienza ed è stato nominato nel 2010 professore emerito dal ministro dell’Istruzione.  La sua carriera di immunologo si è svolta all’interno del Policlinico Umberto I dove nel 1985 divenne Primario di Immunologia e Allergologia Clinica. Sempre nel 1985 fondò l’Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS) di cui era presidente onorario.
Nella sua vita anche un’esperienza politica: nel 2008 fu capolista alle elezioni amministrative di Roma per la Casa delle Libertà. Fu eletto e ricoprì l’incarico di presidente della commissione Politiche Sanitarie del comune di Roma durante la giunta Alemanno.