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AMA Funerali Roma ricorda il comico Mario Marenco

Mario Marenco
Mario Marenco è morto lo scorso 17 marzo presso il Policlinico Gemelli di Roma dove era ricoverato a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Mario Marenco è stato un apprezzato comico che ha legato la sua carriera in particolar modo a Renzo Arbore. Il grande pubblico lo conobbe negli anni settanta grazie alla trasmissione radiofonica Alto Gradimento, uno dei programmi di maggior successo della RAI, condotto da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, in cui Mario Marenco interpretava tanti personaggi divertentissimi (come il Colonnello Buttiglione, il poeta Marius Marenco, il Prof. Aristogitone, un anziano insegnante di italiano, e molti altri) che divennero all’epoca popolarissimi. In televisione esordì nel 1972 con il duo comico Cochi e Renato ed Enzo Jannacci nel programma Il buono e il cattivo ma senza dubbio fu nella trasmissione domenicale L’altra domenica (1976-1979), condotta da Renzo Arbore, che Mario Marenco fece nuovamente centro realizzando una parodia del giornalista RAI Vittorio Orefice (popolarissimo all’epoca). Il personaggio si chiamava Mr Ramengo, uno strampalato inviato che al termine di ogni collegamento gridava “Carmine!”.
La sua carriera proseguì partecipando, dagli anni ottanta in poi, a diverse trasmissioni televisive tra cui Indietro tutta, divenuta un vero e proprio cult, condotta anch’essa da Renzo Arbore. Nel programma interpretò il bambino col grembiule Riccardino che fece divertire milioni di italiani.
Mario Marenco nella sua vita privata era un affermato architetto e designer. Dopo la laurea conseguita a Napoli, aprì nel 1960 lo Studio DEGW disegnando per alcune importanti aziende pezzi di design diventati famosi come il lampadario in alluminio Cynthia, distribuito da Artemide, il divano Marenco, disegnato per Arflex, e la poltroncina Movie, progettata per Poltrona Frau.
Nel cinema fece alcune apparizioni portando alcuni suoi personaggi, come il Colonnello Buttiglione, ed interpretando se stesso nel film di Renzo Arbore Il pap’occhio.
Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio arrivati dai  personaggi dello spettacolo. Un commosso Renzo Arbore così lo ha voluto ricordare riconoscendone le sue grandi qualità artistiche: “È stato innanzitutto un genio assoluto, il più grande umorista di tutti i tempi e non temo di esagerare. Vuol sapere una cosa? L’unico conforto che avrò dalla morte di Mario è che d’ora in avanti potrò parlar bene di lui senza esserne più schernito. Lui era fatto così, persino i complimenti lo lasciavano indifferente».