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AMA Funerali Roma ricorda l’ex pilota Carlos Reutemann

Carlos Reutemann

Carlos Reutemann, ex pilota di Formula 1, è morto lo scorso 7 luglio all’età di 79 anni. Nel 2017 era stato colpito da un tumore al fegato e dal maggio di quest’anno lottava contro un’emorragia intestinale (legata probabilmente al tumore).
Ad annunciare la sua morte è stata la figlia Cora su Twitter con queste parole: “Papà è morto in pace e con dignità – si legge – dopo aver combattuto come un campione con un cuore forte e nobile che lo ha accompagnato fino alla fine. Sono orgogliosa per il padre che ho avuto. So che mi accompagnerà ogni giorno della mia vita fino a quando non ci incontreremo di nuovo nella casa del Signore”. https://www.corrieredellosport.it/news/formula-1/2021/07/08-83400652/lutto_nel_mondo_della_formula_1_e_morto_carlos_reutemann
Carlos Reutemann è stato un pilota argentino di Formula 1 di grande talento cresciuto con il mito del suo connazionale Juan Manuel Fangio. Protagonista di uno dei più avvincenti periodi di questo sport: l’epoca dei Niki Lauda, James Hunt, Mario Andretti e di tanti altri piloti che emozionavano milioni di appassionati. Il suo limite, a detta di Enzo Ferrari, fu una certa “emotività congenita” che gli impedì probabilmente di ottenere risultati ancora migliori, in altre parole di vincere il campionato del mondo.
Il suo esordio in Formula 1 avvenne nel 1972 con la Brabham. Nella sua prima gara, il Gran Premio d’Argentina, ottenne la pole position facendosi subito notare dal grande pubblico. Dopo buoni risultati ottenuti con questa scuderia, l’occasione arrivò quando la Ferrari lo contattò dopo il terribile incidente di Niki Lauda al Nurburgring. Il team di Maranello pensava che il pilota austriaco non riuscisse a riprendersi e pertanto chiamò Carlos Reutemann per le rimanenti gare della stagione 1976: Lauda si riprese invece a tempo di record e la Ferrari schierò quindi ben tre vetture. L’anno successivo la casa di Maranello confermò l’argentino, insieme al pilota austriaco, rinunciando a Clay Regazzoni. Lauda vinse il mondiale e Carlos Reutemann fu comunque prezioso per la conquista del titolo costruttori. Nel 1978 divenne prima guida della Ferrari con l’addio di Lauda e l’arrivo del giovane Gilles Villeneuve. Nonostante quattro vittorie stagionali, l’argentino non andò oltre il terzo posto in un mondiale dominato da Mario Andretti su Lotus.
La grande occasione di vincere finalmente il mondiale arrivò per lui qualche anno dopo in Williams ma i rapporti pessimi con l’altro pilota, campione del mondo uscente, Alan Jones e con la squadra stessa dei meccanici lo portarono solo a sfiorarlo, perdendolo di un punto. A vincerlo fu un giovane predestinato al successo: Nelson Piquet.
Ritiratosi dalla Formula 1, Carlos Reutemann fu governatore della provincia di Santa Fe (la città dove era nato), e poi senatore della Repubblica Argentina.