Seguici su:

AMA Funerali Roma ricorda Davide Astori nell’anniversario della sua morte

Davide Astori
E’ già passato un anno dalla morte di Davide Astori e la serie A l’ha voluto ricordare con un’iniziativa dal forte valore simbolico. Nel corso della ventiseiesima giornata del massimo campionato di calcio nazionale, al minuto 13 (il numero della maglia di Astori) in tutti i maxischermi degli stadi è comparsa la sua immagine con lo speaker che invitava i tifosi ad applaudire per commemorare la sua scomparsa. Il coinvolgimento di tutte le tifoserie della serie A ha rappresentato un momento di forte emozione collettiva per un calciatore, il capitano della Fiorentina Astori, che si era sempre dimostrato una persona di grande umanità ed un professionista impeccabile, vittima di un tragico destino a soli 31 anni.
La procura di Firenze, che è la titolare delle indagini, sta cercando di capire se questa tragedia poteva essere evitata. Troppi calciatori ed atleti, nel fiore dei loro anni, sono stati vittime di malori che hanno portato alla loro morte. Dopo mesi di indagini, partite con l’autopsia, la perizia eseguita dal Professor Domenico Corrado ha portato alla certezza della causa del decesso: “fibrillazione ventricolare da cardiomiopatia aritmogena”, la stessa patologia che provocò le morti dei calciatori Piermario Morosini ed Antonio Puerta, rispettivamente del Livorno e del Siviglia. Gli sviluppi dell’inchiesta hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati dei due medici che coordinarono, uno a Cagliari e l’altro a Firenze, i test fisici necessari al rilascio dell’idoneità sportiva di Astori. Da quanto riportato nel quotidiano La Nazione, gli elettrocardiogrammi effettuati al Centro di Medicina dello Sport di Careggi (Firenze) avevano messo in evidenza “la presenza di extrasistole ventricolari nel corso delle prove da sforzo cui il calciatore era stato sottoposto nel luglio 2016 e nel luglio del 2017 per ottenere il certificato di idoneità sportiva”. In particolare fu il referto del tracciato del 2017 che avrebbe dovuto suscitare preoccupazione. L’auspicio quindi è che le indagini facciano completa chiarezza sulla tragica vicenda e che la morte di Astori , come sua mamma Anna ha dichiarato, non sia stata inutile perchè “mai più una madre deve provare quello che ho provato io”.